Le patologie che con maggiore frequenza si riscontrano a carico dell’articolazione gleno-omerale sono:

 CAPSULITE ADESIVA

La capsulite adesiva, meglio conosciuta come sindrome della “spalla congelata” è una patologia che colpisce una piccola percentuale di popolazione (2-3%), ma è molto invalidante in quanto caratterizzata da una rigidità dell’articolazione gleno-omerale che limita i movimenti della spalla. Spesso le cause sono idiopatiche, altre volte invece sono conseguenti a lesioni anatomiche delle strutture periarticolari o ancora si possono riscontrare come conseguenza dell’intervento chirurgico.
La riabilitazione è conservativa e consiste nel controllo del dolore (utilizzando terapia fisica all’avanguardia come Dynamix o Luxxamed) e nel recupero del ROM articolare attraverso la mobilizzazione con tecniche di terapia manuale e idrokinesiterapia fino alla sua risoluzione che di solito avviene in alcuni mesi di trattamento. Solo in ultima analisi si prende in considerazione l’ipotesi chirurgica.

 LESIONE DELLA CUFFIA DEL ROTATORI

La lesione della cuffia dei rotatori é una patologia di spalla molto frequente che consiste nella lacerazione di uno o più tendini dei muscoli che stabilizzano e permettono il movimento articolare della spalla detti appunto muscoli della cuffia dei rotatori. La rottura tendinea può avvenire sia in seguito ad un evento traumatico sia in seguito a processi degenerativi della cuffia creando il cosiddetto impingement (sindrome da conflitto) sub-acromiale che limita i movimenti articolari della spalla.
Il trattamento può essere sia conservativo che chirurgico, il secondo è il caso che si verifica in presenza di eccessivo dolore o limitazione di movimento quando fallisce il trattamento conservativo.
Nel nostro poliambulatorio potrete essere assistiti da professionisti del settore fisioterapico in continuo aggiornamento sull’utilizzo delle più recenti tecniche di terapia manuale atte a recuperare l’articolarità e diminuire il dolore anche avvalendosi dell’utilizzo della piscina riabilitativa e di terapie fisiche come Dynamix, Tecar, Luxxamed e Laser.

 INSTABILITA’ DI SPALLA

Per instabilità di spalla si intende la sensazione del paziente che la spalla non rimanga nella sua normale sede anatomica. Ciò può avvenire per alterazioni ossee o dei tessuti periarticolari, ma anche in seguito ad eventi traumatici o microtraumatici. Una spalla instabile potrebbe andare incontro a fenomeni di lussazione e se questo avviene più volte si parla di lussazione recidivante. Prima di pensare ad un eventuale trattamento chirurgico si può trattare la spalla conservativamente attraverso esercizi di fisiochinesiterapia e laddove presente dolore andare ad agire con la terapia fisica (Laser, Tecar, Dynamix) e l’idrokinesiterapia.

 FRATTURE DI SPALLA

La frattura più frequente a carico dell’articolazione della spalla è quella della testa dell’omero. Fortunatamente l’80% di queste fratture sono composte e quindi non necessitano di intervento chirurgico. Il trattamento prevede un primo periodo di immobilizzazione tramite tutore seguito da mobilizzazione dolce sia a secco che in piscina riabilitativa, per poi proseguire in fase successiva con il potenziamento muscolare che da noi viene effettuato anche tramite utilizzo delle recenti tecniche isoelastiche. Il controllo del dolore avviene avvalendoci del supporto di terapia fisica all’avanguardia (Tecar, Dynamix, Luxxamed , Laser)

 ARTROSI DI SPALLA

l’artrosi di spalla anche se non troppo frequente rispetto ad altre articolazioni è un problema altamente debilitante per il paziente con un grosso impatto sulle attività della vita quotidiana.
Consiste in una progressiva erosione della cartilagine articolare con conseguente attrito tra i capi articolari che provocano dolore e rigidità.

Il trattamento consiste in tecniche di mobilizzazione atte a recuperare il ROM articolare e diminuire il dolore, questo anche grazie all’utilizzo di moderne terapie fisiche come Dymanix, Tecar e Laser.