Per la presenza di numerose strutture anatomiche (Ossa, Muscoli, Legamenti; Tendini) l’articolazione del ginocchio è sogetta allo svilupparsi di diversi processi patologici tra cui:

 ARTROSI DI GINOCCHIO

E’ una patologia degenerativa a carico della cartilagine articolare del ginocchio che può essere asintomatica nei primi tempi, ma che poi, quando la cartilagine articolare comincia a perdere di elasticità e ad irrigidirsi fino a frammentarsi, crea attrito tra le superfici articolari con conseguente riduzione di movimento ed insorgenza di dolore limitante anche le semplici attività della vita quotidiana.
Il trattamento conservativo sarà incentrato sulla riduzione del dolore ed eventuale gonfiore, nel ripristino dell’articolarità e nel ritorno alla propria attività lavorativa o sportiva; tutto ciò grazie ad un team di fisioterapisti specializzati, all’aiuto di moderna terapia fisica (Vibra, Tecar, Luxxamed, Dynamix) e della piscina riabilitativa.

 LESIONI MENISCALI

Sono queste tra le più frequenti lesioni a carico del ginocchio. I menischi hanno funzione ammortizzante e protettiva sulla cartilagine articolare, distribuendone i carichi durante il movimento. Una lesione di queste strutture può determinare una limitazione del normale arco di movimento articolare e dolore, presente soprattutto in attività come scendere le scale.

Il trattamento quando non è indicato l’intervento chirurgico, consiste nel controllo del dolore e della tumefazione attraverso terapia fisica (Tecar, Laser, Dynamix)

 LESIONE DEL LEGAMENTO CROCIATO ANTERIORE (LCA)

La lesione del legamento crociato anteriore è tipico degli atleti, ma in particolari casi può verificarsi anche in soggetti normali durante lo svolgimento di una qualsiasi attività. Spesso il paziente lamenta la sensazione di un “pop” e subito dopo insorge l’instabilità articolare al movimento. Nelle ore successive a causa della rottura di una piccola arteriola presente nel legamento, il ginocchio si può gonfiare presentando tumefazione che in pochi giorni determina un decondizionamento a carico soprattutto del quadricipite femorale.

Il trattamento pre-chirurgico consiste nel mantenere trofici i muscoli, con la rieducazione isocinetica preceduta da sedute di Vibra, e libero il movimento articolare, con terapie manuali. Il post intervento consiste nel riportare il paziente alle sue attività pre-lesionali attraverso una specifica rieducazione funzionale, anche in piscina riabilitativa.