Su caviglia e piede grava tutto il peso corporeo, sia statico che dinamico. L’articolazione tibio-tarsica è molto mobile per permettere l’adattamento al suolo del piede in appoggio, ciò se da un lato è un ovvio vantaggio, dall’altro la sua mobilità la rende particolarmente soggetta ad eventi traumatici.

Tra le principali patologie a carico di questa articolazione ritroviamo:

 DISTORSIONI LEGAMENTOSE DI CAVIGLIA

Sono questi gli eventi traumatici più frequenti dell’arto inferiore, in particolare dell’atleta. Essi sono altamente invalidanti e necessitano di un trattamento fisioterapico specialistico in quanto c’è il rischio di recidive in una percentuale di casi variabile dal 10% al 30%. Una distorsione non curata nel modo corretto può sfociare in una vera e propria instabilità di caviglia.

Il trattamento fisioterapico sarà mirato al controllo del dolore e alla riduzione dell’edema attraverso Tecar, Dynamix o LuXXamed, e in fase successiva al ripristino della propriocezione articolare sia manualmente che con tecnologie avanzate quali pedane stabilometriche computerizzate.

 ROTTURA DEL TENDINE D’ACHILLE

Questa lesione è tipica dello sportivo, ma può presentarsi anche in soggetti anziani per fenomeni degenerativi. È spesso monolaterale ed è altamente invalidante. L’intervento è chirurgico con la riparazione del tendine, seguito da un programma fisioterapico atto a ripristinare l’articolarità della caviglia, l’elasticità del tendine e la ripresa dell’attività sportiva.

Il controllo del dolore e della tumefazione avviene tramite l’utilizzo di Dynamix, LuXXamed e Vibra; sarete poi seguiti da Fisioterapisti formati secondo le più recenti conoscenze scientifiche del settore.

 FASCITE/FASCIOSI PLANTARE

E’ la causa più importante di dolore nella zona calcaneare. La maggior parte delle volte è determinata da meccanismi traumatici ripetitivi che provocano microlesioni a carico dell’aponeurosi plantare che si aggravano qualora l’atleta continui a svolgere la sua attività. Di solito è presente dolore soprattutto al mattino ai primi passi.

Il trattamento fisioterapico consiste nell’utilizzo di terapia fisica come Tecar, Dynamix, Laser, e scarico attraverso Kinesio Taping e plantari ortopedici su misura.

 NEUROMA DI MORTON

E’ una fibrosi del nervo sensitivo interdigitale con ispessimento del nervo con caratteristiche di tumore benigno. Si riscontra soprattutto nelle donne e da dolore limitante alla base dei metatarsi (3°- 4° metatarso), con bruciore e necessità di togliere la calzatura.

L’intervento d’elezione è quello chirurgico, ma una valida alternativa può essere l’utilizzo di plantari ad hoc che potrete trovare nel nostro centro dopo un’attenta valutazione fisioterapica.

 ALLUCE VALGO

L’alluce valgo, presente soprattutto nelle donne, consiste nell’allontanamento della testa del primo metatarso dalle altre dita determinata da una lassità dei legamenti dell’alluce. Un piede piatto o valgo possono essere fattori predisponenti a tale patologia. I sintomi più frequenti sono dolore, anche a riposo, gonfiore e rossore.

Il trattamento è per lo più chirurgico, seguito da un’attenta fisiochinesiterapia per il ripristino della corretta biomeccanica del passo e per la riduzione del dolore anche attraverso l’aiuto di idrokinesiterapia e di moderna terapia fisica (Tecar, Dynamix).