Cos’è la Vitreolisi?

Conosciuto anche come trattamento laser delle Miodesopsie, la Vitreolisi è una procedura non invasiva e indolore che può eliminare il disturbo visivo provocato dalle Miodesopsie.
L’obiettivo della Vitreolisi è quello di raggiungere un “miglioramento funzionale”. Questo per permettere di tornare alle attività “normali”, giorno per giorno senza il fastidio delle Miodesopsie “mosche volanti”.
Le miodesopsie possono essere classificate genericamente in 3 gruppi:
filamenti vitreali fibrosi: riscontrati soprattutto nelle persone giovani e appaiono nel soggetto affetto come punti multipli o sottili ragnatele;
miodesopsie sparse: a forma di “nube”, spesso causate da un naturale processo di invecchiamento;
miodesopsie a forma di “Anello di Weiss”: un grosso corpo fibroso distante sia dal cristallino che dalla retina legato al distacco del corpo vitreo dal nervo ottico.
In che consiste la Vitreolisi?
La Vitreolisi comporta l’utilizzo di Impulsi laser a bassa energia e della durata di nanosecondi, che vengono emessi per far evaporare le opacità vitreali. Durante questo processo l’energia del laser fa evaporare le molecole di collagene ed acido ialuronico trasformandole in gas. Il risultato finale è che le opacità vitreali scompaiono o sono ridotte a dimensioni tali da non causare più fastidio.
Il trattamento è ambulatoriale e non richiede ricoveri. Prima del trattamento vengono instillate alcune gocce di anestetico, in modo da evitare il fastidio causato dall’applicazione della lente a contatto utilizzata dall’oculista per mettere a fuoco i corpi mobili vitreali. Ogni seduta dura circa 20 minuti e di norma sono necessarie due o tre sedute.
Gli effetti collaterali e le complicanze riportate associate alla Vitreolisi sono rari. Gli effetti collaterali possono includere un rialzo di pressione intraoculare (IOP), cataratta.

Che cosa posso aspettarmi dopo il trattamento?

Si possono osservare piccoli punti scuri nella parte inferiore del campo visivo, immediatamente dopo il trattamento, ma queste piccole bolle di gas si dissolveranno rapidamente. È anche importante notare che alcuni pazienti possono accusare un lieve disagio, arrossamento o visione temporaneamente offuscata a seguito del trattamento.

Chi può essere trattato?

Non tutti i pazienti con miodesopsie possono sottoporsi alla vitreolisi laser. La principale controindicazione è rappresentata dalla vicinanza al cristallino o alla retina. Un’altra situazione relativamente comune è la presenza di corpi mobili troppo piccoli, che l’oculista non è in grado di visualizzare e di conseguenza non può trattare.
E’ necessario quindi sottoporsi a un esame oftalmologico per determinare l’idoneità al trattamento di Vitreolisi.

Decorso postoperatorio

Il paziente potrà tornare a casa subito dopo il trattamento laser e riprendere le normali attività dal giorno dopo. Il trattamento postoperatorio si basa sulla somministrazione di colliri antinfiammatori secondo le modalità che le saranno precisate dal suo oculista. Saranno necessari controlli oculistici secondo le tempistiche che le saranno indicate dal suo oculista.

Il nuovo Yag Laser ELLEX

Ellex UltraQ Reflex, è il primo laser YAG specificamente progettato per il trattamento dei corpi mobili vitreali.
Il laser Ultra Q Reflex è caratterizzato da una lampada a fessura (il sistema di illuminazione) in grado di far convergere sullo stesso tragitto ottico la visione dell’operatore, il raggio di luce che illumina il vitreo ed il raggio laser per trattare i corpi mobili, in modo che tutti vadano a fuoco nello stesso punto, riducendo la possibilità di errori di focalizzazione e il rischio di danni al cristallino o alla retina. Tutto questo rende ideale il laser Ultra Q Reflex per trattare i corpi mobili vitreali.
Questo Laser permette di visualizzare e individuare meglio i corpi mobili e di ottenere lo stesso risultato degli altri laser, impiegando la metà della potenza e riducendo di conseguenza rischi per complicanze; è in grado di fornire sempre la giusta quantità d’energia in modo più efficiente per romperli o meglio vaporizzare i corpi mobili (floater).
Inoltre, con vecchi tipi di Yag Laser potevano essere trattate solo miodesopsie presenti nel vitreo anteriore poiché lontane dalla retina.

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